Voigtlander VITESSA
una telemetro dalla meccanica straordinaria !

Rodenstock Rodinett: la nonna?


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Quattro i modelli principali della Vitessa

VITESSA A: 1950-1954, la prima versione con fondello non amovibile e pressapellicola attaccato al corpo, dalla 2° versione in poi il dorso è sempre completamente amovibile e il pressapellicola è attaccato al dorso, attacco filtri a vite, otturatore Compur Rapid con sincro flash coassiale, correzione della parallasse manuale nei modelli A1 e A2, dalla VITESSA A3 in poi la correzione della parallasse è automatica, sulla Vitessa A4 ancora niente slitta portaccessori, ma il synchro viene posto dullo sportellino, dalla Vitessa A5 in poi presente la staffa portaccessori sul top.

VITESSA N: 1954, attacco filtri a baionetta, otturatore Synchro Compur LVS, autoscatto e valori EV 3-18, sincro Flash sullo portello, correzione della parallasse automatica senza anello mobile, anelli per cinghia, staffa accessori sul tettuccio, ottiche Ultron 50:2 e Color-Skopar 50:3,5.


VITESSA L: 1954, attacco filtri a baionetta, otturatore Synchro Compur LVS, autoscatto e valori EV 2-18 , sincro Flash sullo sportello, correzione della parallasse automatica senza anello mobile, anelli per cinghia, staffa accessori sul tettuccio, esposimetro incorporato ABCDEF ASA 6-200 (in seguito BCDEFG ASA 12-400)


VITESSA T: 1957, In tutto quattro modelli includenso la dummy, otturatore Synchro-Compur con autoscatto, syncro-flash sul fianco, correzione della parallasse automatica senza anello mobile, anelli per cinghia (quasi sempre), staffa accessori sul tettuccio, esposimetro incorporato ABCDEF ASA 6-200, (in seguito BCDEFG ASA 12-400), prodotta in 42.123 esemplari.


fotocamera
obiettivo
otturatore
caratteristiche
esposimetro
foto
foto
Vitessa A1
Ultron f/2.0
Compur-Rapid da 1 a 1/500, finestra telemetro a rombo, senza occhielli per cinghia, dorso non rimovibile, liscio, piatto e senza rilievo per la sede del pressapellicola, che in questo modello è a sportellino collegato al corpo e non al dorso come nella Rollei 35. Attacco cavalletto non riportato ma maschiato direttamente sul fondello, syncro-flash su ottica, senza staffa portaccessori
no
Vitessa A1 Attrappe
senza ottica
Solo il corpo, sportello frontale apribile senza però l'ottica, fotocamera DUMMY o ATTRAPPE
no

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da questo modello in poi il dorso è sempre completamente rimobile e bombato, e il pressapellicola è collegato al dorso
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Vitessa A2
Ultron f/2.0
Compur-Rapid da 1 a 1/500, finestra telemetro a rombo, senza occhielli per cinghia, dorso bombato esternamente, syncro-flash su ottica, senza staffa portaccessori
no
Vitessa A3
Ultron f/2.0
Compur-Rapid da 1 a 1/500, finestra telemetro a rombo, con occhielli per cinghia, syncro-flash su ottica, senza staffa portaccessori
no
Vitessa A4
Ultron f/2.0
Compur-Rapid da 1 a 1/500, finestra telemetro a rombo, con occhielli per cinghia, syncro-flash su sportello, senza staffa portaccessori
no
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da questo modello in poi sempre presente la staffa portaccessori
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Vitessa A5
Ultron f/2.0
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra telemetro a rombo, con occhielli per cinghia, dorso rimovibile, pressapellicola collegato al dorso, in due sottovarianti: con logo Voigtlander frontale a carattere pieno e grosso o a carattere bi-linea, prodotta in 127.338 esemplari
no


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da questo modello in poi sempre presente il syncro-flash sullo sportello e la finestra del telemetro è quadrata
Vitessa N 1
Skopar f/3.5
Synchro-Compur da 1 a 1/500, tempi diaframmi disaccoppiati
no
Vitessa N 2
Ultron f/2
Synchro-Compur da 1 a 1/500, tempi diaframmi accoppiati, logo Voigtlander frontale inciso e a carattere pieno.
no
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da questo modello in poi sempre presente l'esposimetro
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Vitessa L 1
Ultron f/2.0
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra del dell'esposimetro a riquadri, sensibilità max. esposimetro 200 ASA
scala EV da 6-200 ASA
Vitessa L 1 Luxus
Ultron f/2.0
pelle grigia, Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra del dell'esposimetro a riquadri, sensibilità max. esposimetro 200 ASA
scala EV da 6-200 ASA
Vitessa L 2
Ultron f/2.0
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra del dell'esposimetro a bolle, sensibilità max. esposimetro 200 ASA
scala EV 6-200 ASA
Vitessa L 3
Ultron f/2.0
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra dell'esposimetro a bolle, sensibilità max. esposimetro 400 ASA, quando l'esposimetro è più sensibile, scompare la scala in Weston sulla serigrafia del top.
scala EV 12-400 ASA
Vitessa L 4
Color-Skopar f/2.8
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra dell'esposimetro a riquadri, sensibilità max. esposimetro 200 ASA
scala EV da 6-200 ASA
Vitessa L 5
Skopar f/3,5
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra dell'esposimetro a riquadri
scala EV 6-200 ASA
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Vitessa T 1
ottica standard intercambiabile :
Color-Skopar 50.2,8
Synchro-Compur da 1 a 1/500, dell'esposimetro a riquadri
scala EV
6-200 ASA
Vitessa T 2
ottica standard intercambiabile :
Color-Skopar 50.2,8
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra dell'esposimetro a bolle, le altre ottiche intercambiabili per tutte e tre le varianti.
scala EV
6-200 ASA
Vitessa T 3
ottica standard intercambiabile :
Color-Skopar 50.2,8
Synchro-Compur da 1 a 1/500, finestra dell'esposimetro a bolle, ottica standard intercambiabile
Color-Skopar 50.2,8
scala EV
12-400ASA
Vitessa T Attrappe
ottica standard intercambiabile assente
versione Dummy non funzionante

LE VARIANTI DELLA VITESSA


Le fotocamere Vitessa sono rimaste in produzione per un decennio e sono state costruite in quattro modelli diversi, individuati come Vitessa, Vitessa L, Vitessa N e Vitessa T. Nel corso della produzione tuttavia si sono succeduti, specialmente nella prima fase, alcuni piccoli miglioramenti, piccole modifiche e aggiunte, che oggi permettono di articolare un certo numero di varianti, mai ufficialmente individuate, che sono la gioia dei collezionisti puntigliosi. La Vitessa originale si caratterizza come è noto per la maschera della finestra del telemetro a losanga, poi sostituita da una maschera rettangolare, per un anello mobile per la correzione della parallasse posto attorno all'oculare, poi eliminato, e per un dettaglio grafico costituito dalle scritte Voigtlaender e Vitessa in caratteri cavi, poi sostituiti da caratteri pieni. A parte queste caratteristiche, la produzione della Vitessa originale si articola in alcune varianti. Il primo modello, in nome della compattezza, rinuncia alla staffa del flash sul tettuccio, che può essere fornita come accessorio separato, così come rinuncia agli anelli laterali per la cinghia presenti, in questo modello, sulla borsa pronto. Il fondello non è amovibile e la correzione della parallasse deve avvenire manualmente. La presa sincro è situata sulla montatura esterna dell'otturatore Compur Rapid e l'obiettivo Ultron può essere munito di filtri a pressione o con un innesto a vite. Il pressapellicola, una volta aperto il dorso, risulta essere incernierato sul corpo macchina. In particolare il sistema di apertura del dorso viene giudicato poco pratico e la prima variante consiste nella sua modifica. Il nuovo dorso solidale con il fondello è completamente asportabile ed incorpora la piastra pressa pellicola che scompare dal corpo macchina. La seconda modifica consiste nella sostituzione dell'otturatore Compur-Rapid con l'otturatore Synchro-Compur-MX, nell'adozione sul frontale dell'obiettivo di una baionetta per i filtri e nell'adozione di un sistema di correzione automatica della parallasse. L'anello posto attorno all'oculare del mirino viene mantenuto ma ruota automaticamente durante la messa a fuoco e non richiede aggiustamenti manuali. Vengono inoltre aggiunti nella terza variante gli anelli per la cinghia, ma non viene invece ancora aggiunta la staffa del flash. La staffa del flash è oggetto della quarta variante, e la stessa presa sincro viene spostata dalla montatura dell'otturatore al frontale dell'anta sinistra della porta. Con questa quarta variante all'obiettivo Ultron f/2.0 viene affiancato l'obiettivo più economico Color Skopar f/3.5.
Con la nascita delle Vitessa N ed L la tipologia Vitessa sembra trovare una sistemazione definitiva, scompare definitivamente dall'oculare del mirino l'anello mobile e la finestrella del telemetro diventa rettangolare. Il nuovo otturatore Synchro-Compur-LVS è fornito dell'anello di accoppiamento dei valori EV. Per le fotocamere Vitessa N con obiettivo Color Skopar f/3.5 i valori vanno da 3 a 18, è riportata una versione di Vitessa N con Ultron, difficile decifrare la differenza con la Vitessa A4. Per le Vitessa L con esposimetro e con obiettivo Color Skopar f/2.8 i valori vanno ugualmente da 3 a 18, mentre per le Vitessa L con esposimetro e con obiettivo Ultron f/2.0 i valori vanno invece da 2 a 18. L'esposimetro della Vitessa L è graduato in DIN, ASA e WESTON secondo sei gruppi di sensibilità, fra 6 e 200 ASA, individuati dalle lettere A B C D E F. Successivamente questa scala viene sostituita da una scala modificata che indica le sensibilità fra 12 e 400 ASA individuate questa volta dalle lettere B C D E F G. Questa modifica costituisce agli occhi dei collezionisti una variante e la Vitessa L viene individuata in cinque varianti diverse, a seconda dell'obiettivo montato e della sensibilità dell'esposimetro. Le stesse differenze si trovano nella Vitessa T con obiettivi intercambiabili, che all'inizio monta l'esposimetro con sensibilità fra 6 e 200 ASA ( nelle due versioni a riquadri e a bolle) e successivamente quello con sensibilità fra 12 e 400 ASA (solo varietà "a bolle").Il numero delle varianti della Vitessa viene così portato a 19 : 6 Vitessa-A compresa la dummy, 3 Vitessa-N , 6 Vitessa-L , e 4 Vitessa-T compresa la dummy.

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Accessori Vitessa

Vitessa compatte degli anni '60 - '70

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